Casa per vacanze Picchio della Tinaia - Siena Toscana Chianti

Dicono di noi ...


Giovanni  - Agosto 2015 Facebook


Nelle colline del Chianti il cielo è azzurro. Durante i pomeriggi di fine estate come questo ci passeggiano bellissime nuvole bianche, dipingono un contrasto meraviglioso. Sono sdraiato su un lettino, appoggiato su mattonelle di cotto toscano. È il giardino di un antico casale di contadini.

C'è un silenzio profondamente rilassante, interrotto di tanto in tanto, dal linguaggio della natura. Il breve canto del cuculo, l'annuncio della gallina appena ha fatto l'uovo e i messaggi gorgheggianti dei polli, che razzolano sotto un fico. No so più dove guardare.

Davanti a me si perdono gli ulivi, interrotti da qualche macchia di querce e faggi. File di cipressi e pini marittimi anticipano Siena. Sdraiata di profilo sull'orizzonte, come una bella donna mostra tutto il suo fascino. Il campanile di Piazza del Campo, la facciata centrale del Duomo, San Domenico e San Francesco.

Giro gli occhi a destra spiando tra le foglie di una siepe e scopro le vigne. Foglie verde intenso e grappoli blu scuro, quasi viola, con qualche piccolo acino color ciclamino.

Le zolle di terra voltate con pazienza da una mano ruvida e callosa che non ha saputo perdere tutta la sua dolcezza. Sposto lo sguardo a sinistra e appare il casale. Una pietra sopra l'altra, accanto all'altra.

Qualche inserto bianco, forse marmo. Non lo so. Con la coda dell'occhio vedo la scala, consumata dai passi infiniti del tempo, da quel costante su e giù che ci ha imposto la vita. Intanto le nuvole passano, somigliano ai sogni. Una ricorda un cucciolo di orso che gioca con le sue zampotte a gambe all'aria. Dentro un'altra ci vedo una coppia di fenicotteri. Due cornacchie in volo gracchiano e mi riportano alla realtà. Qui tutto è essenzialmente fantastico.

Continuo a scrivere e il sole piano piano si allontana. Aspetto ancora un po', voglio provare a raccontarvi il tramonto. Potrei scattarvi mille foto, è arte anche questa, ma così non permetterei più alla vostra immaginazione di fantasticare. Nell'era del touchscreen è tutto così scontato. La scrittura sta morendo, voglio farlo insieme a lei. Il cielo si colora di rosa, prima pallido poi più intenso. Ora diventa arancione, il sole ha sfiorato le mura medievali della città. È una palla rossa che sfuma all'orizzonte diventando quasi viola. Si alza un filo di vento, le foglie d'ulivo sussurrano, il silenzio mi accompagna verso casa.

Tra un paio di giorni tutto questo per me finirà, ma sono certo che basterà chiudere gli occhi, ricordare e immaginare, per poter rivivere quest'attimo eterno di pace. Il segreto è tutto qui. Spegnere cervello e tecnologia, accendere i sogni.



“Picchio della Tinaia”
Famiglia Martinelli
Loc. Geggiano
53010 Castelnuovo Berardenga (SI)
Mobile 349 6351462
P.Iva: 01273680528